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L`anno 1704, o secondo altri 1705, avvenne un`inondazione così straordinaria, che il livello dei Lago si elevò di circa un metro e mezzo al di sopra di quelle escrecenze, che già si chiamavano straordinarie, e ciò in causa delle continue pioggie cadute dal giorno 22 ottobre sino al 4 novembre, per cui le acque del Verbano salirono tanto alto da entrare persino nella casa parrocchiale [di Stresa, ndr], tuttochè posta in luogo relativamente elevato. Questa inondazione è stata diffusamente descritta dal Vagliano nelle sue Rive (pag. 400-407).
Simile escrescenze di acque ebbero luogo, come trovo registrato
negli Atti suddetti, anche negli anni 1772 e 1829, notandosi in ispecie, come nella prima di esse un torrentello, che lambe a ponente il cimitero, ingrossatosi fuor di misura menò degli orribili guasti sulla strada, che guidava all`antica chiesa parrocchiale sino ad impedirne per alcuni giorni l`accesso.
Nella seconda poi i guasti furono ancora maggiori si videro in quella occasione dissotterrate le casse dei morti sepolti in quel cimitero andar galleggiando o trasportate dalla corrente pel Lago.
Altra inondazione consimile ricorda il Medoni (Notizie cit.) l`anno 1733.
Fonti Bibliografiche:
V. De Vit, Il Lago Maggiore. Stresa e le Isole Borromee, vol. II, Prato 1877, p. 300.
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